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Che tipo di calciatore è Nicolò Rovella?


Ho deciso di parlare delle caratteristiche tattiche di Nicolò Rovella. Alla questione tattica aggiungo anche un discorso sul suo atletismo.


Ho deciso, infatti, di raccogliere i dati di Nicolò Rovella in cui ha giocato 90 minuti tra km percorsi, media km/h in corsa e numero dei tocchi.


Nelle partite in cui Rovella ha giocato tutti e 90 i minuti, il centrocampista del Genoa ha avuto una media di circa 12,86 km percorsi a partita. Rovella è sempre stato il primo per km percorsi ad eccezione di una partita in cui è stato battuto da Lerager per una cinquantina di metri.

La media dei km percorsi in sprint è di circa 0,95 km a partita.

Quest'ultimo dato non è estremamente impressionante. Il dato che più impressiona non riguarda gli sprint ma proprio la corsa. In queste partite, infatti, Rovella ha mantenuto la media di circa 8,2 km/h in corsa. In poche parole Rovella mantiene questa media quando corre (quindi quando non cammina e quando non fa sprint). Questo numero lo possiamo vedere per lo più in calciatori che subentrano dalla panchina, ancor più se manca poco alla fine della partita. I subentranti, infatti, possono mantenere sostenuta la propria corsa perché non devono certamente gestirsi per tenere i 90 minuti.


Da questi dati ho tolto la partita di Coppa Italia contro la Juventus perché la partita è durata 120 minuti. In quella partita, però, Rovella è stato comunque il calciatore che ha corso di più con 16,87 km percorsi con 8,2 km/h di media in corsa. Sì, per 120 minuti.

Nelle partite in cui Rovella non ha giocato per tutti e 90 i minuti ma è partito dall'inizio è comunque sempre risultato il primo per km percorsi (ad eccezione della partita "Hellas Verona - Genoa" in cui Rovella ha giocato 79 minuti).


Stessa questione per i "tocchi". Rovella, infatti, è molto spesso tra i calciatori che toccano più palloni nel Genoa (e a volte anche della partita).

É quest'ultima caratteristica che voglio approfondire. Rovella è un regista. Non significa che deve giocare davanti alla difesa, significa che ha caratteristiche di regia. Davanti alla difesa o mezzala, Ballardini lo schiera in questi due ruoli.

Ovviamente determinati compiti vengono cambiati a seconda del ruolo in cui gioca, ma la sua attitudine nel toccare tanti palloni è elevata.

Ed ecco le analisi tattiche su Rovella.

Approfondiamo la questione dei tocchi. Se Rovella tocca tantissimi palloni è perché, evidentemente, riesce a farsi trovare negli spazi giusti con i tempi giusti.

A volte nemmeno viene "capito" dai suoi compagni:

Come in questa azione dove Rovella trova la linea di passaggio pulita, senza marcatura ma Ghiglione decide di lanciare lungo.


Sono tanti, infatti, gli esempi che si possono fare di Rovella che non viene servito dai compagni nonostante sia libero e pronto per giocare la palla.

A volte la sua concezione di calcio va proprio all'opposto. Qui, ad esempio, Rovella passa la palla a Melegoni ma la rivuole subito indietro. Nella sua testa, probabilmente, c'era il passaggio sulla corsa per Czyborra. Melegoni, dal canto suo, poteva anche pensare di guardare in avanti.

La questione più importante, però, è che Rovella si faccia trovare pronto per ricevere la palla.

Dare sostegno al compagno, per un centrocampista con le sue caratteristiche, è molto importante. E il fattore corsa che ha nel fiato e nelle gambe favorisce la questione tattica.


E il suo posizionamento risulta importante anche in altri casi:

Rovella, qui, inizialmente suggerisce a Goldaniga il passaggio al portiere. Successivamente, però, va subito a posizionarsi al posto di Goldaniga per dargli sostegno (come scritto poco fa) e per coprire la sua posizione. Anche qui ritorniamo al discorso della corsa dove Rovella si sacrifica tanto.

Come detto prima, Rovella tocca veramente tanti palloni. Ma è evidente che ne potrebbe toccare ancora di più. Ovviamente, però, non esiste solo lui nel Genoa.

Ma ripeto: la sua dote nel farsi trovare libero con i giusti tempi è notevole.

In qualche partita lo possiamo vedere anche mentre si sbraccia per ricevere la palla.


E poi, per ritornare al discorso corsa, è innegabile che Rovella riesca a dare un contributo importante in fase difensiva.

Certo, per un centrocampista questo è quasi d'obbligo, ma ripeto nuovamente il fatto che Rovella corra veramente tanto.