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Creare un progetto in Italia - Atalanta Edition


Ecco perché bisogna iniziare a parlare di progetti seri e duraturi in Italia. Sportiello; Raimondi, Toloi, Zukanovic, Dramé; Conti, Kessié, Kurtic; Spinazzola; Gomez, Paloschi. Perché ho postato questa formazione? Questa è stata la prima formazione titolare di Gasperini alla sua prima partita con l'Atalanta. Di questi sono rimasti solo Sportiello, Toloi e Caldara (che era in panchina). Sportiello e Caldara, tra l'altro, sono anche partiti per una breve parentesi per poi tornare.


L'Atalanta inizia con 4 sconfitte in 5 partite.


"Sono effettivamente stato molto vicino a veder conclusa la mia avventura qui. La situazione era davvero delicata. Poi, per fortuna, c’è stata una crescita di gioco, personalità e fiducia, accompagnata dai risultati. Anche io ho avuto bisogno di un rodaggio, ma poi ho apportato dei cambiamenti e la squadra mi ha seguito."


Queste sono le parole di Gasperini alla 9° giornata di campionato, dopo aver battuto l'Inter per 2-1.

"Anche io ho avuto bisogno di un rodaggio, ma poi ho apportato dei cambiamenti e la squadra mi ha seguito." Queste sono parole fondamentali che andrebbero capite. Non solo dal tifoso (che nelle scelte di una società conta relativamente) ma soprattutto dai dirigenti e dai presidenti. La questione principale deve essere quella di doversi immedesimare nel ruolo dell'allenatore. La prima questione da capire è: l'allenatore non è solo quella persona che mette 11 calciatori e fa dei cambi. L'allenatore ha dei propri pensieri, ha delle proprie capacità e abilità, ha delle proprie idee. Ci sono allenatori che preferiscono essere più rigidi e allenatori meno rigidi. Quindi la scelta dell'allenatore è essenziale. É l'allenatore perfetto per la mia squadra? Ha bisogno di qualche cambio di calciatore? Molte volte assistiamo a scelte di allenatori solo in base al nome, al valore dell'allenatore. Quando a volte sarebbe più opportuno prendere un allenatore che magari ha dimostrato meno, ma almeno è complementare con la squadra.


Ancor più importante è il farsi seguire dalla squadra. Diciamo che dopo 4 partite in 5 partite alcune certezze crollano. E se non si riescono a vedere comunque i lati positivi o a trasformare quelli negativi in positivi, è difficile venirne fuori. Se la società avesse esonerato Gasperini dopo 5 partite, cosa ne sarebbe stato dell'Atalanta? Sarebbe arrivato al 4° posto in Serie A (in quella stagione)? O si sarebbe preso un allenatore per cercare una salvezza tranquilla? Ovviamente non possiamo saperlo, ma possiamo sapere che senza Gasperini la storia sarebbe stata diversa. Non sappiamo se in negativo o in positivo (quindi con un'Atalanta che ottiene di più di quanto ottenuto fino ad ora), ma l'importanza della scelta di tenere Gasperini ha portato tanti risultati.

E così la stagione finisce ed ecco che arriva il calciomercato. Arrivano le cessioni di Conti, Kessié e Gagliardini tra i più importanti. Tanti soldi incassati e, giustamente, reinvestiti. Ed ecco gli acquisti della stagione: de Roon, Castagne, Ilicic, Berisha, Cornelius, Pessina, Palomino e Gosens. Cinque di questi sono ancora all'Atalanta, e non ai margini della rosa.


E cosa è successo con questi calciatori? Gasperini e l'Atalanta hanno aspettato e hanno deciso di puntarci.

Gosens non era un campione, è stato preso a 23 anni dall'Olanda per 900.000€. Uno di quegli acquisti che vengono screditati perché "se a 23 anni sei ancora in Olanda e vieni pagato quella cifra non puoi essere considerato forte".

Parliamo di Pessina, preso dal Milan che non aveva intenzione di puntarci? O Ilicic che era "l'eterno incompiuto"? In questo calciomercato è stato creato il futuro dell'Atalanta. In quanti avrebbero aspettato i vari de Roon, Castagne, Pessina, Palomino o Gosens? In quanti avrebbero investito i tantissimi soldi presi da Kessié, Gagliardini e Conti in tantissimi giocatori piuttosto che in uno solo (per le condizioni in cui era l'Atalanta, quindi non una big affermata)?

Quell'Atalanta era stata ideata secondo le idee di Gasperini. Alcuni calciatori non hanno reso secondo le aspettative, questo è innegabile. Ma gli acquisti hanno un senso. Non hanno il pensiero del "è forte quindi lo prendo". Perché si fa fatica a creare dei progetti simili in Italia? Il progetto di Gasperini è nato anche dal desiderio di lavorare con dei giovani per poi farli crescere. Giovani presi da altre squadre ma soprattutto giovani della propria Primavera. E proprio riferendosi alla Primavera, in quante la usano seriamente per poter far uscire qualche calciatore valido? Molto spesso vediamo giovani utilizzati per racimolare qualche soldo dalle categorie "inferiori", vediamo giovani utilizzati nel giro delle plusvalenze, vediamo giovani che non riescono a giocare nemmeno se in prima squadra non ci sono calciatori di ruolo disponibili per una partita (con calciatori adattati). Gasperini ha puntato su calciatori come Spinazzola, Cristante, Pessina, calciatori che non trovavano spazio nei propri club. Allo stesso tempo ha preso calciatori che "non riuscivano ad esplodere" come Zapata, Ilicic e Muriel. Perché il discorso non è solo "prendere i giovani" ma è anche quello di affiancargli dei calciatori più esperti che possano compensare l'esperienza con altre squadre.

Un Masiello è stato estremamente importante per la crescita di calciatori come Caldara o Palomino.

Gomez è stato molto importante per tanti calciatori. Un Toloi, attualmente, può essere molto importante per la crescita di un calciatore come Romero. Da 4 sconfitte in 5 partite ai quarti di finale di Champions League.