copertina nuovissima facebook.jpg
  • Mondo Calcistico

I meriti di Albiol nella crescita di Koulibaly


Raùl Albiol è stato fondamentale per Koulibaly e, di conseguenza, per il Napoli. Creare la giusta coppia difensiva è molto importante quando si vuole impostare una squadra. Così come per gli attaccanti, i difensori devono essere compatibili, completarsi a vicenda, avere la giusta intesa in tutte le situazioni di gioco. Albiol e Koulibaly rappresentano perfettamente questo modo di intendere una coppia difensiva. In sostanza con una coppia difensiva simile bisogna cercare di avere: - Un difensore che sappia staccarsi dalla linea difensiva, cercare l'anticipo in modo costante, attaccare l'attaccante avversario in modo costante e in più zone del campo e avere la giusta mobilità per poter giocare anche a campo aperto e nei duelli. - Un difensore che pensi più alla copertura degli spazi, al guidare la difesa, al lasciare il meno la linea difensiva La prima descrizione corrisponde, ovviamente, a Koulibaly. La seconda ad Albiol. Ci sono state tante coppie difensive con queste caratteristiche, soprattutto in Serie A. Attualmente possiamo pensare a de Ligt/Chiellini - Bonucci, Tomori - Kjaer, quando l'Inter giocava con la difesa a 4 Skriniar e de Vrij e tanti altri. Albiol e Koulibaly rientrano in questa tipologia di coppie. Lo stesso difensore spagnolo è risultato estremamente importante per la crescita di Koulibaly.

In tanti si innamorano del difensore che si attacca all'attaccante e lo rincorre per tutto il campo. Questa tipologia di difensore era facilmente collocabile proprio per Koulibaly. Albiol non era e non è un difensore del genere ma non può essere sottovalutato perché "esalta di meno".


Ad esempio. In questa azione vediamo Badelj che passa la palla a Kalinic con Albiol che non si attacca subito all'attaccante viola:

C'è molta distanza tra Albiol e Kalinic, probabilmente una distanza che difficilmente vedremo con Koulibaly interprete. Successivamente Albiol fa esattamente l'opposto di quello che ho scritto prima:

Nonostante l'attaccante della Fiorentina stia conducendo la palla e stia decidendo cosa fare, il difensore spagnolo si allontana e va subito a proteggere l'area di rigore e la profondità. Per tipologie di difensori del genere è molto importante anche il supporto di un buon centrocampo.

A dimostrazione di tutto ciò propongo un'altra situazione in cui Albiol cerca prima di tutto di proteggere la profondità e non cerca di attaccarsi costantemente all'attaccante:

Nonostante Vecino potesse passare la palla a Kalinic, Albiol legge subito l'azione (il passaggio all'esterno) e rimane dietro.

I due difensori hanno caratteristiche diverse ed ecco come una situazione simile viene affrontata in modo diverso da Koulibaly:

Molto più presente, molto più aggressivo, molto più alla ricerca del pallone che della pressione per dare fastidio. Nel frattempo Albiol lo copre, come solito fare quando un difensore si stacca dalla linea e permette a Koulibaly di poter giocare nel modo in cui gli piace.

Gli esempi di questo tipo sono tantissimi:

In questa azione Koulibaly entra in scivolata, trovando il pallone e rubandolo a Tello. Ancora una volta il difensore senegalese si stacca dalla linea per sfruttare la propria velocità, aggressività (genuina) e la propria voglia di recuperare il pallone. In questa situazione lo vediamo mentre effettua una scivolata, una pratica che con la sua crescita ha cercato meno anche grazie ad una lettura del gioco migliore. Tutto questo lo possiamo vedere in più zone del campo. In precedenza lo abbiamo visto nella propria metà campo, ma questo si può verificare anche nella metà campo avversaria:

Ancora una volta Koulibaly si stacca dalla linea difensiva mentre Albiol prende il centro e guida i due difensori esterni (Hysaj e Ghoulam).

E proprio grazie a Koulibaly (e ad Albiol in modo indiretto) che il Napoli poteva ripartire velocemente in transizioni offensive pericolose per gli avversari:

In questa azione vediamo Koulibaly che contrasta a recupera la palla. Sempre soliti concetti con il difensore senegalese che si stacca e il difensore spagnolo che si preoccupa di copertura e del comando della difesa. Successivamente riparte l'azione del Napoli:

La palla arriva ad Hamsik che di prima intenzione la passa a Jorginho ed ecco la transizione offensiva del Napoli. Tutto questo, ripeto, può avvenire in più zone del campo. Avere un difensore come Koulibaly che sa essere presente alle spalle degli attaccanti e che sa trovare il pallone risulta molto importante per squadre che vogliono mantenere il possesso del pallone (come il Napoli di Sarri).

Allo stesso tempo, però, Koulibaly ha imparato ad essere anche un po' "Albiol". Anzi, proprio dopo il saluto del difensore spagnolo, Koulibaly ha imparato ad effettuare qualche compito dello spagnolo. Il tutto lo si poteva vedere già con Albiol quando il difensore senegalese doveva garantire copertura ad un difensore esterno molto offensivo come Ghoulam. In sostanza il difensore esterno sinistro saliva tantissimo e con il modello di gioco del Napoli di Sarri che imponeva la presenza costante nella metà campo avversaria, era ovvio che dovesse lasciare spazio in difesa. Koulibaly, infatti, riusciva comunque a giocare da solo negli 1vs1 a campo aperto potendo contare non solo sulla sua fisicità ma anche sulla sua velocità nel lungo.

Capitava spesso, infatti, che Koulibaly lasciasse la zona centrale per coprire Ghoulam. Soprattutto nelle transizioni difensive.


Tornando ad Albiol, impossibile non parlare anche della sua leadership nel comandare la difesa.

In questa azione Albiol alza il braccio sinistro. Probabilmente voleva far rispettare l'elastico difensivo facendo intendere che la palla fosse coperta e che la difesa doveva salire. Allo stesso tempo il difensore spagnolo poteva anche segnalare al proprio compagno di reparto la posizione di Kalinic, lì vicino.

Ho preso altre due immagini in cui Albiol guida Koulibaly. Purtroppo non so i motivi, non so cosa dicesse o comunque segnalasse ma la sua leadership era pazzesca, il difensore senegalese lo seguiva in tutto:

Nuovamente braccio alzato ad indicare o a segnalare qualcosa. Per poi continuare durante l'azione:

Insomma, Albiol comandava costantemente i movimenti della difesa, segnalava in anticipo ciò che si sarebbe potuto fare e veniva costantemente seguito. Lui è stato fondamentale per la crescita di Koulibaly.