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Il futuro di Carnesecchi?


Quale potrà essere il futuro di Carnesecchi? Atalanta? Prestiti?


Dopo la meravigliosa stagione di Carnesecchi, in Serie B con la Cremonese Dopo la stagione non proprio straordinaria di Musso con l'Atalanta Dopo la mancata qualificazione nelle competizioni europee da parte dell'Atalanta C'è bisogno di riflettere non solo sul futuro dell'allenatore ma anche dell'intera rosa. Ultimamente stanno uscendo fuori notizie di mercato legate al possibile acquisto da parte della Lazio del portiere. In questo articolo voglio ragionare tenendo conto del fatto che l'Atalanta voglia tenere il portiere.

Potenzialmente questa mancata qualificazione avrebbe potuto favorire proprio Carnesecchi ma, in teoria, non è proprio così.


Il motivo riguarda proprio Musso e, più precisamente, il costo del suo cartellino.

Il portiere argentino, infatti, secondo quanto riportato da transfermarkt, è stato pagato 20,5 milioni nell'estate 2021 con un contatto di 4 anni.


Perché, quindi, comprare Musso a quella cifra nonostante ci fosse Carnesecchi da poter provare per il futuro? Probabilmente la società non si aspettava una mancata qualificazione e ha ragionato in questo modo: "rimango con Musso e, nel frattempo, faccio fare almeno 1-2 anni di prestito a Carnesecchi, almeno in Serie A". Un ragionamento che ci potrebbe stare se consideriamo il fatto che non sarebbe così malvagio permettere al giovane portiere di fare un altro anno proprio alla Cremonese, questa volta in Serie A.


Io ho voluto considerare due opzioni per il futuro di Carnesecchi, tenendo conto dell'attuale situazione dell'Atalanta. Quindi con notizie irrilevanti proveniente dalla società (non sappiamo se ci sono intenzioni nell'investire pesantemente, se ci sono intenzioni nel voler fare tutto con calma o altro).

UN ALTRO ANNO DI PRESTITO

L'opzione di prima: lasciare Carnesecchi alla Cremonese, in Serie A.

Uno dei problemi in cui il portiere potrebbero incorrere riguarda il fatto che se la Cremonese non dovesse rinforzarsi per la categoria, ci potrebbero essere difficoltà proprio per Carnesecchi.

Ma come ci potrebbero essere dei problemi, ci potrebbero anche essere dei vantaggi.


Immaginiamo, quindi, una Cremonese che potrebbe faticare nel vincere le partite, che potrebbe faticare nel difendere e, quindi, rischiare di subire tanti gol. Se da un certo punto di vista ci sono tanti portieri che si esaltano proprio quando vengono bersagliati di tiri, da un altro punto di vista c'è anche il concreto problema nel dover vedere Carnesecchi commettere qualche errore di troppo.


L'esempio che mi viene da fare è Perin quando fece bene in Serie B con il Padova, ma faticò con il Pescara l'anno successivo in Serie A subendo 66 gol in 29 partite. Fu, per lui, comunque una buona esperienza per poter tornare al Genoa ed essere un titolare a tutti gli effetti.

Ma ci sono anche gli esempi di Leali e Bardi che ebbero difficoltà tra Frosinone e Livorno e non riuscirono a far decollare la propria carriera.


Prima di valutare un altro anno a Carnesecchi bisognerà anche capire se la Cremonese possa creare una rosa di livello per la Serie A. Il tutto non significa salvarsi tranquillamente.

TORNARE ALLA BASE

Questa opzione la terrei in considerazione in caso di cessione di Musso. Come detto prima, si parla di 20,5 milioni spesi nell'estate 2021 con un contratto di 4 anni. Quindi per evitare minusvalenze bisognerà venderlo a più di circa 15,3 milioni.

Una cifra minore rispetto al suo valore. E infatti fossi l'Atalanta eviterei proprio di partire da quella base d'asta ma cercherei di incassare di più.


Ma mettiamo caso che una società arriva con 25 milioni per Musso e l'Atalanta accetta. Cosa succede in porta? Io farei questo: portare Carnesecchi in rosa.


Successivamente userei Sportiello come portiere che può farlo crescere.

A inizio stagione Carnesecchi non è ancora pronto? Bene, il titolare sarà Sportiello, un portiere decisamente di livello. Da lì si potrà pensare ad una stagione in cui Carnesecchi potrà giocare inizialmente le partite più facili o le partite più complicate (qualora sia cresciuto ancora di più). Da lì in poi valutare se da gennaio in poi ritenerlo assolutamente un titolare.

Prendo due esempi anche se i portieri erano più grandi dell'attuale portiere della Cremonese.

Il primo è Szczesny con Buffon (Juventus). Prima stagione da secondo riuscendo comunque a giocare qualche partita. Poi la maglia da titolare sua. Il secondo è Alisson con Szczesny (Roma). Prima stagione da secondo riuscendo a giocare in Coppa Italia e in Europa League. Poi la maglia da titolare sua.


Come dico sempre, la realtà dei fatti è lontana dalla "carta". Quindi, per esempio, se non arrivano offerte soddisfacenti per Musso e se arrivano offerte clamorose per Carnesecchi, è giusto che la società valuti tutte le possibili opzioni.


Ancor più se non si sa ancora cosa possa succedere nella panchina e quale possa essere il progetto futuro della società.