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Il mercato che farei: Inter - Portiere


Mi è stato chiesto di sostituire Handanovic. Ovviamente è facile fare dei nomi come se fossimo nei videogiochi o nel fantacalcio. Ma questa è la realtà e nella realtà ci sono questioni da considerare per osservare dei calciatori e, successivamente, comprarli. E quali sono questi parametri? Ad ora atteniamoci a quello che sappiamo:

1) L'Inter non può spendere tanto

2) Conte preferisce calciatori già pronti

3) Bravo con i piedi e con una buona visione di gioco

4) Deve essere un portiere abituato a giocare partite con poche parate all'attivo

5) Se para i rigori meglio

Per il punto 1 ci atteniamo a tutto ciò che sta uscendo fuori nell'ultimo periodo. Quindi non possiamo fare nomi di portieri che potrebbero costare tanto sotto il profilo del cartellino e dell'ingaggio. Per il punto 2 è un semplice dato di fatto. Gli unici under-21 che, con Conte, hanno giocato con continuità sono Pogba e Bastoni, due calciatori che si sono fatti trovare pronti in "tenera età" (da considerare anche il fatto che l'Inter, nella stagione 2020-2021, è la terza squadra per età media). Allo stesso tempo, però, non si parla solo di giovane età ma anche di esperienza. Per Conte avere un bagaglio di esperienza alle spalle è importante, quindi il portiere che arriverà deve aver giocato in Europa e in Nazionale. Per il punto 3 ormai è quasi d'obbligo nel calcio moderno: i portieri devono essere dei libero aggiunti. Lo stesso Handanovic è nettamente migliorato con i piedi e con la visione di gioco, al punto che molto spesso l'azione riparte proprio dal basso. Il punto 4 è di estrema importanza per Conte. Negli anni i portieri di Conte sono stati tra i portieri meno coinvolti in campionato: Per capirci, questi sono i dati dei portieri nelle ultime panchine di Antonio Conte:

Insomma, i portieri dell'Inter devono parare poco ed essere decisivi in quelle poche situazioni in cui vengono coinvolti. Il punto 5 non è un obbligo, ma un portiere che para anche i rigori è comunque un qualcosa in più. Questi sono i parametri che penso vengano utilizzati per comprare il portiere dell'Inter. Ovviamente tenendo conto del fatto che ci sia poca disponibilità economica e che Conte rimarrà anche il prossimo anno.

Molto spesso leggo i nomi di Musso e Cragno, i nomi più utilizzati. Ma questi due calciatori non rientrano nei parametri richiesti.

Musso potrebbe costare tanto, l'unica soluzione sarebbe quella di mettere qualche contropartita. Allo stesso tempo il portiere dell'Udinese non ha mai visto una competizione europea, quindi ci sarebbe il problema dell'esperienza. Un peccato perché Musso è un portiere abituato a fare il tipo di gioco richiesto da Conte: parare poco ma in maniera decisiva. L'Udinese, infatti, è al terzultimo posto per parate effettuate, dietro solo ad Inter e Napoli.

Per Cragno c'è lo stesso problema di Musso per quanto riguarda i costi e l'esperienza europea con il surplus che Cragno è il primo portiere per parate in Serie A, un modo di giocare opposto rispetto a quello richiesto all'Inter. Questione da non sottovalutare è l'altezza. A qualche preparatore dei portieri Cragno potrebbe non piacere visto che è alto 1,84. Ma non conosco il parere di Bonaiuti, il preparatore dei portieri dell'Inter.

Un portiere con questi parametri non lo si trova in Italia. Anche se in Italia si può fare il "giochino" degli scambi di calciatori sfruttando i giovani della Primavera.


Per trovare il portiere adatto all'Inter sono andato in Bundesliga, più precisamente nella squadra che, attualmente, ha la miglior difesa del campionato (17 gol subiti in 18 partite) e che, attualmente (28/01/2020) si trova in seconda posizione: il Lipsia. Il portiere è Peter Gulacsi e vi spiegherò i motivi con le immagini. Non sarà un articolo in cui posterò le sue migliori parate, per quello ci sono tanti video su YouTube. Io voglio farvi capire perché Gulacsi può essere un profilo interessante per l'Inter.

Partiamo dai parametri richiesti. Gulacsi è un classe 1990, quest'anno farà 31 anni. Il Lipsia lo ha pagato 3 milioni nel 2015. Quindi il problema legato alla futuribilità o a rientrare nei costi per le minusvalenze non esiste. Il problema è che il Lipsia si fa pagare caro, ma penso che intorno ai 15-18 milioni si possa chiudere. Essendo un 1990 e avendo disputato qualche stagione in Champions League e Europa League possiamo dire che ha una certa esperienza. Oltre ad avere la miglior difesa, il Lipsia è anche la squadra che fa fare meno parate al proprio portiere in campionato. Per i rigori non è un fenomeno (11 rigori parati su 45, media di 1 rigore parato ogni 4) ma non possiamo chiedere tanto. Ecco, quindi, perché Gulacsi può far comodo all'Inter.

Con il suo metro e 90, Gulacsi è un portiere molto affidabile nelle uscite alte. Sia nei calci d'angolo:

Sia nelle azioni manovrate:

Gulacsi è anche un portiere che parla tanto e guida i compagni. La cosa bella è che nel frattempo guarda l'azione come un vero top sa fare. Qui lo vediamo mentre richiamo la parte sinistra della difesa.

Qui, stessa cosa ma con un'azione più pericolosa rispetto a prima, quindi ci vuole più concentrazione.

Per la questione dei piedi e della visione di gioco, Gulacsi se la cava bene. Il portiere del Lipsia è in grado di giocare di prima intenzione, di farsi pressare dagli avversari e di fare lanci lunghi e tesi a scavalcare il centrocampo.

Prima intenzione:

In attesa del pressing avversario:

Ma soprattutto è un portiere che non si fa problemi nel ricevere pallone, chiamandolo diverse volte:


E va bene, una parata ve la metto: