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Il percorso di Antonio Conte - Parte 1


Sono andato a vedere alcuni dati della carriera di Antonio Conte e si possono notare parecchie questioni interessanti.


In questo articolo parlerò di alcune questioni che sono rimaste simili e altre questioni che sono cambiate radicalmente una volta seduto sulla panchina dell'Inter (i dati sono stati presi sulla base dei campionati).

In questo articolo parlerò delle somiglianze. Nel prossimo parlerò delle differenze.

1) Km percorsi: Le squadre di Antonio Conte sono sempre state squadre con una grande intensità e con tanti polmoni. Purtroppo non ho i dati del periodo al Chelsea, ma sia con la Juventus che con l'Inter, le squadre di Conte erano tra le prime squadre per km percorsi.

Sotto questo punto di vista Conte non è cambiato tanto: vuole che i calciatori corrano tanto. I movimenti senza palla e i movimenti per recuperare i palloni sono studiati tantissimo.


2) La difesa a 3:

Sia con la Juventus, sia con il Chelsea, sia con l'Inter, Antonio Conte ha mantenuto la difesa a 3 (con la Juventus e il Chelsea ha iniziato con la difesa a 4 per poi cambiare). Il modulo è cambiato: con la Juventus era l'1-3-5-2, con il Chelsea era 1-3-4-3 e con l'Inter o 1-3-5-2 o 1-3-4-1-2. Insomma, più varianti del modulo con la difesa a 3. Tuttavia la miglior difesa, in termini di gol subiti, l'ha avuta proprio con l'1-3-5-2, sia alla Juventus e sia all'Inter (nel suo primo anno).

3) Ottima fase difensiva: L'ho scritto precedentemente, con Juventus e Inter ha avuto la miglior difesa del campionato, questione mai avuta con il Chelsea ma nonostante ciò con il Chelsea è arrivato ad avere la 3° e la 5° miglior difesa del campionato. La fase difensiva, quindi, è studiata molto bene ed è estremamente importante per Conte che non vuole subire gol.


4) Le parate dei portieri:

I portieri di Antonio Conte sono sempre tra gli ultimi nella classifica delle parate. Il punto 3, quindi, si dimostra veritiero se i portieri non subiscono tanti gol e se devono fare poche parate.

5) La fase offensiva dell'Inter: Miglior difesa? Sì. Ma non miglior attacco. Solo nella stagione 2013-2014 Antonio Conte ha finito il campionato con il miglior attacco (avendo anche calciatori come Llorente, Tevez, Vidal e Pogba). Ciò non è cambiato nel primo anno di Inter a causa dei 98 gol dell'Atalanta (contro gli 81 dell'Inter).


6) Media dei tiri a partita:

Solo nei primi due anni di Juventus, la media dei tiri era alta: 18-19 tiri a partita. Dal Chelsea all'Inter la media si è abbassata a 15-16. Una costante, quindi, il fatto che ci siano, come media, 15-16 tiri a partita. Nella partita contro lo Shakhtar, i tiri sono stati 20. Ma nemmeno un gol.

7) Possesso palla:

Qui non ci sono tante differenze tra Juventus, Chelsea e Inter. Ad eccezione del primo anno di Juventus in cui la Juventus ha avuto la media del 58% del possesso palla a partita, nel resto delle stagioni la media è stata di circa il 54%. Le squadre di Antonio Conte hanno avuto in comune un regista di centrocampo e un difensore centrale bravo con i piedi: Pirlo, Fabregas e Brozovic; Bonucci, David Luiz e de Vrij.


8) Precisione passaggi:

Anche qui parecchie somiglianze. La precisione dei passaggi si aggira attorno all'85%.

9) Fuorigioco difensivi:

Ad eccezione del primo anno al Chelsea, le squadre di Conte sono state tra le squadre che mandavano più volte gli avversari in fuorigioco. Non solo difesa alta ma anche una interpretazione particolare dell'elastico difensivo.