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Ivan Ilic, il ventenne con il centrocampo in mano


Ivan Ilic, classe 2001, è un calciatore che ha già alle spalle una stagione disputata da titolare in Serie A, oltre a quella attuale. Nella sua carriera c'è stata anche una stagione nel massimo campionato serbo e una stagione nella Serie B olandese. Nel 2017 il Manchester City spese 2,5 milioni (fonte transfermarkt) per prenderlo dallo Stella Rossa. Ilic, però, non ha disputato nemmeno un minuto con la maglia del Manchester City, né con la maglia dell'under-18 e né con la maglia dell'under-23. L'Hellas Verona, però, ha deciso di puntarci forte prendendolo per 7,5 milioni, cifra notevole se consideriamo la sua carriera.

FASE OFFENSIVA E DI TRANSIZIONI OFFENSIVE

La caratteristica fondamentale per un calciatore che gioca con i compiti di Ilic è quella di sapersi smarcare negli spazi e con i tempi giusti.

Questione in cui il centrocampista dell'Hellas Verona è molto bravo se consideriamo i tanti palloni giocati a partita. E, ovviamente, Ilic si fa sentire quando cerca di ricevere la palla e anche quando non gli viene servita dopo un suo smarcamento.

Nell'Hellas Verona Ilic riesce (e riusciva) ad essere molto importante quando si abbassava sulla linea dei difensori permettendo ad un difensore laterale della difesa a 3:

In questo caso Dimarco, che può salire in avanti potendo sfruttare la sua pericolosità offensiva.


Dimarco poteva salire trasformandosi in difensore esterno mentre Ilic riusciva non solo a coprirlo ma anche a dargli sostegno per un eventuale retropassaggio di Dimarco.

E questo avveniva anche in altre zone del campo come, ad esempio, in questa in cui l'Hellas Verona ha alzato il baricentro per il proprio palleggio.

Ilic è un calciatore che cerca di comandare il gioco. Sia quando la palla è tra i suoi piedi, come in questo caso.

Sia quando la palla è sotto il dominio di un altro calciatore con il quale Ilic cerca di interagire suggerendogli il passaggio da eseguire.

Il centrocampista dell'Hellas Verona ha una buona velocità di pensiero sia quando non ha la palla che quando ce l'ha.

In questa situazione lo vediamo palla al piede in cui cerca di cambiare gioco dall'altra parte ma con la pressione di Zielinski, Ilic cerca un passaggio più sicuro.


E quindi subito dopo la passa a Lazovic che si è smarcato sulla fascia.

Il cambio gioco è un qualcosa da migliorare.


In questa situazione, ad esempio, Ilic decide di rigiocare il pallone sulla sinistra, verso Lazovic, invece di aprire il gioco dalla parte opposta.

In caso di attacco veloce in profondità, Ilic non cerca di salire più di tanto. Il suo obbiettivo rimane lo stesso: smarcarsi e passare la palla.

Anche qui vediamo come Ilic potesse cercare di giocare la palla dall'altra parte ma con velocità la ripassa a Lazovic proseguendo l'azione d'attacco.


Ad ora Ilic non è un calciatore che cerca molta gloria personale.

Nel campionato 2020-2021, Ilic ha effettuato solo 12 tiri in 1834 minuti di Serie A di cui 8 da fuori area. Alla settima giornata del campionato 2021-2022, invece, Ilic ha effettuato un solo tiro, da dentro l'area di rigore. Il bello è che la media è elevata. Nella scorsa stagione Ilic ha comunque realizzato 2 gol su quei 12 tiri mentre in questa stagione, alla settima giornata, quell'unico tiro gli ha permesso di segnare. Più precisamente il gol del vantaggio nella partita contro l'Inter.

FASE DIFENSIVA E DI TRANSIZIONI DIFENSIVE


Ilic risulta molto importante nella fase difensiva e nelle transizioni difensive.

Se Dimarco riusciva ad essere pericoloso da difensore laterale della difesa a 3 e Lazovic poteva attaccare tantissimo, lo dovevano anche ad Ilic che cercava di coprire il più possibile le loro scorribande.


E proprio nelle transizioni, con la difesa che cerca di difendere contro gli attaccanti avversari, Ilic risulta comunque molto importante come in questo caso in cui il centrocampista segue l'avversario per poi recuperare il pallone.

Questo poteva essere tranquillamente un gol.

Allo stesso modo in area di rigore con palla esterna per eventuali cross.

Il centrocampista dell'Hellas Verona si abbassa per chiudere gli spazi tra i reparti e concedere meno spazio agli attaccanti avversari.


Non passi il messaggio, però, che Ilic sia un centrocampista che torni sempre indietro.

Lui sa comunque salire in marcatura o in pressione.

Questo è il suo gol contro l'Inter in cui Ilic ruba palla a Brozovic per poi andare a tu per tu con Handanovic.


Allo stesso tempo sa anche effettuare marcature strette insegnate, ovviamente, da Ivan Juric.