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Quando Amauri bullizzò Chiellini e Buffon

Era il 6 aprile del 2008 e il Palermo ospitò la Juventus per una partita valevole per la Serie A. Amauri, dopo la prima stagione al Palermo in cui aveva totalizzato 8 gol e 3 assist in 18 partite, era pronto per prendere per mano il Palermo. E infatti la seconda stagione andò decisamente meglio con 15 gol e 4 assist in 35 partite. La Juventus si convinse nel prendere il calciatore che, ai tempi, era ancora considerato brasiliano e decise di spendere ben 22,8 milioni. Il 6 aprile del 2008 la Juventus arrivò a Palermo ma Amauri era letteralmente in forma e la partita si complicò per la Juventus. Nel primo tempo, infatti, Amauri segnò due gol aiutando la squadra a finire i primi 45 minuti in vantaggio di 2-0. Amauri giocò dalla parte di Chiellini e tra i due ci fu una propria guerra, sia psicologica e sia muscolare.

Amauri fu chiamato a cercare di proteggere palla quando il Palermo aveva bisogno di respirare e nella maggior parte dei casi fu proprio Chiellini a cercare di ostacolarlo:

Amauri era un calciatore molto cercato dai propri compagni e lo stesso attaccante cercava molto spesso di ricevere il pallone in situazioni per lui migliori, come in area di rigore o quando c'era da attaccare la profondità:

In questo caso Amauri si sbraccia per farsi dare il pallone in profondità. Il tutto seguito da Chiellini.


Quando c'era da attaccare l'area di rigore, invece, Amauri cercava di mettersi tra Chiellini e Molinaro (il difensore esterno a sinistra).

Amauri, nonostante il fisico glielo permettesse, non cercava il contatto fisico con Chiellini ma preferiva attaccare lo spazio mettendo in difficoltà il difensore della Juventus attaccandolo alle spalle.



Ma arriviamo ai gol di Amauri. Il primo è veramente bello, e fare un gol del genere a Buffon, sotto gli occhi di Del Piero ha un gusto speciale.


Amauri punta Legrottaglie e decide di tirare a giro sul secondo palo.

Il pallone prende un giro pazzesco.

E va a toccare il palo ma andando in rete.


La faccia di Buffon è tutto dire:


Tuttavia Amauri decise di non fermarsi e proprio quando il primo tempo stava finendo segnò un altro gol:

Sempre cercando di attaccare le spalle di Chiellini, saltò ad una buona altezza per colpire di testa e sconfiggere Buffon. La partita finì 3-2 per il Palermo. Vana la doppietta di Del Piero, il Palermo segnò il gol della vittoria con Cassani.