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Quanto è sottovalutato Szczesny...


Fare il portiere della Juventus non è un lavoro facile per tutti. Tralasciando il fatto che per essere il portiere titolare della Juventus devi essere veramente completo in tutto, essere il portiere della Juventus è difficile per determinati portieri.


La storia dell'ultimo decennio della Juventus dice che la squadra bianconera è quasi sempre tra le difese migliori del campionato. Merito sia dei calciatori e sia della fase difensiva fatta dagli allenatori. Essere il portiere della Juventus, quindi, implica il fatto che in molte partite il portiere dovrà essere pronto e attento per pochi momenti. La Juventus, generalmente, non è una squadra che subisce tantissimi tiri e quindi il portiere deve essere estremamente concentrato nei pochi episodi in cui gli avversari riescono a demolire la fase difensiva bianconera.

E proprio sulla concentrazione Szczesny è un autentico fuoriclasse. Provate a vedere un qualsiasi suo allenamento, provate a vedere un qualsiasi suo riscaldamento. Lui è sempre concentrato sull'obbiettivo, niente lo distrae. Mentalità decisamente perfetta per un calciatore che di mestiere fa il portiere della Juventus.

Molti portieri si gasano se subiscono tanti tiri in porta. Palesi gli esempi di Cragno e Silvestri. Altri, invece, faticano quando devono essere coinvolti poche volte in partita.


Andiamo a vedere alcune parate pazzesche (e sottovalutate) di Szczesny.

Champions League, partita contro la Dinamo Kiev.

A causa di una errata comunicazione tra i difensori, un attaccante della Dinamo Kiev si ritrova a tu per tu con Szczesny che para in questo modo. L'obbiettivo di Szczesny era chiaro: coprire il più possibile la porta. In tutto ciò è riuscito anche a capire la direzione della palla muovendo la gamba.

Questa è una doppia immagine.

Cross per un attaccante della Dinamo Kiev. Come possiamo notare Szczesny si sposta prima alla sua sinistra pensando che l'attaccante riuscisse a colpire di testa ma il portiere si accorge subito della traiettoria del pallone e del fatto che l'attaccante non ci sarebbe arrivato e si preoccupa subito di usare la sua gamba sinistra per potersi tuffare.

E Szczesny para. Dalle immagini sembra una questione facile, ma il cross era tirato veramente forte e teso e bastava un minimo tocco del pallone per cambiare tutto.

Andiamo al Derby di Torino.

Qui vediamo Szczesny che legge in anticipo la postura del corpo di Zaza. In questo modo il numero 1 della Juventus si tuffa in anticipo ed è pronto a parare il tiro di Zaza. Ripeto: qui Szczesny ha visto la postura del corpo di Zaza capendo che l'attaccante del Torino avrebbe aperto il tiro.

E a proposito di letture:

Qui vediamo Szczesny che legge la traiettoria del pallone e toglie la vista su di esso. La sua preoccupazione è di assicurarsi che, nella sua testa, la traiettoria del pallone vada oltre il palo. In questo momento sta, infatti, guardando il palo e pensando al fatto che il pallone sarebbe uscito (cosa che poi si avvera).