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Simone Padoin, il calciatore umile dai mille ruoli


Simone Padoin ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato. Lo fa dopo aver vinto 5 scudetti, 2 Coppa Italia, 2 Supercoppa Italiana e 1 campionato di Serie B.

Lo fa dopo 535 presenze tra i professionisti e dopo 6 convocazioni nella Nazionale under-21 italiana.


Ciò che ha sempre caratterizzato Simone Padoin è la sua umiltà, la sua voglia di sacrificarsi per il bene comune. Sarebbe troppo facile postare le partite di Padoin con la maglia della Juventus. Padoin era una riserva e alle riserve non è concesso avere atteggiamenti da primadonna. E quindi se a Conte o Allegri serviva in quel ruolo, Padoin si metteva in quel ruolo. Esterno di centrocampo, mezzala, a destra, a sinistra, non importa.

Con Allegri Padoin è stato schierato anche come vertice basso a causa di tanti infortuni in quel reparto. E Padoin ha fatto il suo anche in quel ruolo. Tuttavia vorrei parlare di come Padoin sia stato umile e si sia messo a disposizione della squadra anche in una squadra come il Cagliari, dopo aver vinto 5 scudetti.

Padoin avrebbe potuto chiedere di giocare nel suo ruolo, avrebbe potuto chiedere di non essere sistemato dove capitava. E infatti nell'1-4-3-1-2 di Rastelli sarebbe stato perfetto come mezzala, ruolo già ricoperto nella Juventus. E quel ruolo lo ha fatto. Ma non è stato il solo. Andiamo, quindi, a vedere in quali altri ruoli ha giocato Padoin.


DIFENSORE ESTERNO: Padoin è stato schierato molto spesso come difensore esterno della difesa a 4 a causa di vari problemi della retroguardia cagliaritana. Ho scritto "difensore esterno" senza parlare di quale fascia appositamente, perché ha ricoperto sia la fascia sinistra e sia la fascia destra.

In questo caso lo vediamo contro l'Atalanta come difensore esterno a sinistra.

In questo caso lo vediamo contro il Napoli come difensore esterno a destra.


Per lui non c'erano problemi nell'adattarsi in entrambe le fasce.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: Anche al Cagliari ha giocato come vertice basso di un centrocampo a 3, proprio come quando Allegri, per questioni di necessità, lo aveva schierato nella Juventus. In alcune situazioni è stato schierato anche come centrocampista centrale di un centrocampo a 2.

In questo caso in coppia con Barella.


Insomma, Padoin avrebbe potuto cercare una squadra in cui "fare la voce grossa" dopo la sua esperienza bianconera, dopo 5 scudetti. Non da protagonista assoluto? Ci mancherebbe altro, ma vivere lo spogliatoio juventino in anni in cui vince sempre lo scudetto non è un qualcosa per tutti.


Buon ritiro Simo!