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Ventura non è riuscito a mascherare un problema italiano


Ventura non è riuscito a risolvere un problema che la Nazionale Italiana si trascina da parecchio tempo.


Parto, però, col cercare di chiarire subito una questione: Ventura è stato attaccato per la partita contro la Spagna per avere utilizzato l'1-4-2-4. Quel modulo è un'invenzione, quel modulo è un semplice 1-4-4-2.

Come questa immagine può dimostrare.


Tornando a Ventura e al problema italiano, è innegabile il fatto che l'Italia non abbia a disposizione un grande trequartista, una grande seconda punta da poter schierare. Antonio Conte, nell'Europeo del 2016, decise di schierare Eder a supporto di Pellé.

Eder era anche l'unica seconda punta utilizzabile, lasciando perdere Insigne che è stato adattato in qualche circostanza.


Andiamo, quindi, a vedere come le due prime punte dell'Italia si ostacolassero e non riuscissero a creare delle opportunità di gioco.


DUE PRIME PUNTE:

Immobile e Belotti erano le due prime punte in quella partita contro la Spagna. E nessuno dei due riusciva a comportarsi da seconda punta staccandosi dai difensori spagnoli per cercare la palla tra le linee. Il lancio lungo, in profondità, era quindi quasi obbligatorio.


E anche il cross era quasi obbligatorio. Ma se in area di rigore ci sono Piqué, Sergio Ramos e la copertura di Busquets, per Belotti e Immobile il discorso si fa decisamente più complicato.



I due, insomma, si calpestavano costantemente i piedi. Aver avuto a disposizione un trequartista o una seconda punta avrebbe decisamente favorito la manovra italiana.


Ma il problema italiano è proprio questo: non ci sono più trequartisti e seconde punte forti italiane.